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Gara di ritorno –
quarti di finale 20/03/2010
ASD SORDI
FERRARA – SARDAPICENA 2 – 2 (andata 1 a 5)
S’infrange il grande sogno della Sordi Ferrara
contro lo scoglio della Sordapicena di San
Benedetto del Tronto. La formazione allenata da
mister Zerbini aveva la “mission impossible” di
ribaltare il pesante risultato della sfortunata
gara di andata. Recuperare 4 reti, sulla carta,
nel futsal, può non essere una impresa
difficile, ma gli avversari marchigiani, vecchi
marpioni di grande esperienza hanno saputo
gestire al meglio la gara di ritorno
impostandola su difesa aggressiva a
protezione della propria porta e ripartendo
senza rischiare nulla, spesso, utilizzando
lanci lunghi sul loro fortissimo pivot.
Nonostante il parziale a favore di due reti a
zero, maturato nella prima frazione di gioco da
una sfortunata autorete dopo un minuto di gioco
e all’inizio del secondo tempo con un bel gol di
Guercini, i gialloblù hanno trovato il ‘’muro
di gomma’’ contro il quale hanno fatto a
pallonate senza trovare altri spiragli vincenti.
Per dovere di cronaca i ferraresi hanno
sbagliato due tiri liberi, che forse, se
realizzati (sul 2 a 1), avrebbero messo in seria
apprensione gli avversari. Ma va comunque dato
loro il merito di averci provato con cuore e
sudore. Purtroppo il passivo subito nella gara
di andata si è rivelato troppo condizionante. A
San Benedetto, la squadra estense aveva
attaccato senza soluzione di continuità
sprecando all’inverosimile chiare occasioni da
rete, ma prestando i fianchi ai contropiedi
avversari. Sbilanciamenti risultati poi letali
nelle poche occasioni sotto porta degli stessi
marchigiani che invece sono stati più precisi
nelle conclusioni a rete.
‘’ Ci
abbiamo provato in tutte le maniere,
tatticamente era la maniera giusta, ma i nostri
avversari sapevano di poter contare
sull’esperienza ed hanno approfittato delle
nostre ingenuità difensive. Purtroppo abbiamo
compromesso tutto a San Benedetto, e ancora
adesso ad eliminazione avvenuta sono più che
convinto che i marchigiani erano alla nostra
portata. Più deboli che Torino o Milano. Abbiamo
purtroppo sbagliato l’approccio, forse
sottovalutandoli, ma non mi hanno impressionato.
Hanno vinto senza giocare. I miei ragazzi sono
più forti tecnicamente e tatticamente, con un
solo limite, quello caratteriale, l’agonismo e
la cattiveria è venuta meno proprio in queste
due gare. Mi spiace perché la semifinale era a
un passo. Sarà per il prossimo anno. Ci
rinforzeremo. E cercheremo di diminuire il gap
che ci separa dalle squadre del sud. Infatti
pure la forte Torino si è fatta eliminare da
Roma. Comunque è stata una bella avventura come
primo anno di iscrizione, ma si poteva fare di
più. Forse non allenandoci con continuità ci ha
penalizzato. Avrei potuto dare più imput
tattici, ma non è stato possibile. Nella
speranza di ripetere questa esperienza,
ringrazio tutti i ragazzi che hanno giocato, la
dirigenza dell’Asd Sordi Ferrara in particolar
modo il presidente Massarenti che mi ha voluto.
E a tutto l’ENS. Davvero persone speciali. Una
comunità che ci ha seguito anche nelle lunghe
trasferte e fortemente sostenuto in casa. Farò
in modo possa avere altre soddisfazioni’’.
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