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Ultima giornata
girone eliminatorio, 27 febbraio 2010
GS SORDI TORINO –
ASD SORDI FERRARA 5 – 5
In palio c’era la
leadership del girone del nord. La sfida si è
consumata come da copione, nella quale entrambe
le squadre hanno giocato per vincerla, anche se
per Ferrara poteva bastare il pari. Ma la voglia
dei granata di riscattare la sconfitta
dell’andata non ha concesso il tempo di far
calcoli opportunistici. Match bello e intenso e
disputato in una cornice degna come il
Palaruffini, un impianto concepito per tutti gli
sport, dalla capienza di 4500 posti, che
purtroppo a Ferrara non si è avuto la
lungimiranza di costruire, se non ad esclusivo
uso e consumo di basket e volley.
I gialloblu di
mister Zerbini erano privi di due fondamentali
pedine dello scacchiere, come Di Bella
squalificato e Piersantini infortunato. Con la
rosa ridotta hanno comunque disputato una delle
loro migliori gare, non subendo mai la potenza
fisica dei torinesi (l’anno scorso semifinalisti
e grandi favoriti alla corsa scudetto), ma
giocando con fase difensiva attenta e ripartenze
fulminee e spesso letali. La gara è stata
infatti caratterizzata da capovolgimenti di
fronte e risultati ribaltati senza soluzione di
continuità. Passano per primi gli estensi con il
solito Longhi, imprendibile e sgusciante il
quale dopo cinque minuti realizza, bevendosi un
paio di avversari diretti. Ma i locali trovano
quasi subito il pari con un tiro dalla distanza
che passa tra una selva di gambe e il gol del 2
a 1 dopo un’altra manciata di minuti su calcio
di punizione. Torino gioca sul fisico, Ferrara
sul tecnico, e Anese uno dei più dotati, prova
il tiro a sorpresa dall’esterno che coglie
impreparato il portiere locale. Sul risultato
di 2 a 2 succede di tutto: la gara prende ritmo
e gli attacchi di entrambe le sfidanti si fanno
più frenetici. Passa di nuovo in vantaggio la
squadra di casa, ma in chiusura di tempo prima Anese
con stoccata precisa dalla trequarti, poi
Longhi modificano il risultato a favore. Prima
frazione quindi con i ferraresi in vantaggio sul
4 a 3. Nella ripresa il Torino si fa più deciso
nei contrasti e il direttore di gara si vede più
volte costretto ad estrarre il cartellino giallo
verso i giocatori di casa. Ferrara rimane
tranquilla e gioca di rimessa, ma deve subire il
gol del pareggio. Un po’ tutti i giocatori
estensi intervallati in campo da mister Zerbini
fanno la loro parte e in più occasioni sfiorano
la rete del successo. Realizzazione invece che
riesce agli avversari i quali passano per il
parziale di 5 a 4 a “sette” dalla fine. Sembra
fatta per i granata, ma Anese su calcio di
punizione toglie la “ragnatela” dall’incrocio
sinistro del portiere avversario. Parità. I
locali perdono la testa e rimangono penalizzati
sul finire incontro da un espulsione. Occasione
ghiottissima per gli estensi di centrare il
risultato pieno. Arriva una incredibile traversa
con rimbalzo sulla riga sebbene fortunosa di
Anese. Ma il pareggio può bastare per comandare
il girone con la “Incoronata Regina del nord”.
Il 13 marzo sarà trasferta a San Benedetto del
Tronto, formazione considerata dagli addetti ai
lavori molto più debole di Torino e Milano, per
un quarto di finale di grosse aspettative in
casa ferrarese. Il 20 si replicherà al Kleb. Per
Torino ci sarà invece un difficile cliente come
Roma data per favorita alla finale.
Per dovere di
cronaca il tecnico ferrarese ha schierato Ressa
in porta, bravissimo nel momento di maggior
pressione degli avversari, Guercini, capitano
stoico e insostituibile, Baciu, La Iosa e Gnani
che hanno tenuto spesso in apprensione i
difensori locali Prussiani universale pronto in
ogni occasione. Oltre a Longhi e Anese match
winner di giornata e migliori in campo. In
panchina Allevato secondo portiere.
“Esser felice e
dir poco” – dice mister Zerbini – “soprattutto
per tutta la Società ASD Sordi e l’Ente
Nazionale Sordi. Per i giocatori che avranno
buone possibilità di centrare la semifinale da
disputarsi nella final four di Chieti. Il che
sarebbe uno strepitoso successo per tutto questo
movimento. “Al di là della carenza uditiva di
questi ragazzi, gli stessi che alleno potrebbero
benissimo essere impiegati da società di calcio
a 5 di serie C1 e C2. Longhi classe ’91 lo
vedrei molto bene tipo in un Kaos under 21, nel
quale farebbe una grande figura. Pronto a
scommetterci”.
20-2-2010
S.S.S. MILANO -
A.S.D. SORDI FERRARA 1 -
4
Seconda giornata di ritorno.
Marcatori: Longhi, Longhi, Longhi (rig.) ,
Piersantini
Riscatto e vendetta sportivamente consumata da
Ferrara contro Milano: super prestazione sciorinata
e conquista, con una giornata di anticipo, di una
sorprendente quanto meritata qualificazione ai
quarti di finale. Successo ottenuto con gioco e
intelligenza tattica. Ora rimane da affrontare la
trasferta di Torino. Formazione che segue in
graduatoria i ferraresi a due punti, anch’essa già
qualificata, che ha subissato sotto una valanga di
reti la cenerentola del girone Varese, con un
eloquente 13 a 3.
Sabato
27 febbraio alle ore 16,30 al Palaruffini di Torino
sarà dunque di scena uno scontro diretto per
definire la regina del girone. Il primo posto assume
infatti un’importanza di rilievo proprio perché
consentirà di affrontare con ogni probabilità San
Benedetto del Tronto, squadra più abbordabile della
fortissima Roma, probabile vincitrice del girone B.
Pertanto la squadra di mister Zerbini ha tutto
l’interesse di centrare il massimo obiettivo per
aver speranze di continuare il cammino intrapreso.
Nella
tensostruttura di Cormona, Guercini e compagni
hanno dimostrato di meritare la qualificazione,
hanno mostrato al numeroso pubblico presente, gioco
e spettacolari azioni di futsal vero e genuino. A
parte qualche minuto del primo tempo di normale
sbandamento, la capolista non ha mai subito
l’iniziativa dei locali che aveva il chiaro
obiettivo della vittoria per poter sperare di
passare il turno. Anzi il pallino del gioco è
sempre rimasto in mano ai ragazzi di Zerbini. Non
passano che pochi minuti e Longhi rompe subito
l’equilibrio della gara, mettendo in difficoltà la
strategia dei milanesi costretti a rincorrere subito
il risultato che tuttavia riagguantano a metà primo
tempo su azione di calcio d’angolo. Un gol che
fredda temporaneamente l’entusiasmo dei ferraresi.
Il risultato di parità chiude la prima frazione di
gioco. Ma la ripresa è tutta in discesa, con i
locali in chiara difficoltà nell’arginare le varie
scorribande di Di Bella, Longhi e Baciu
(quest’ultimo davvero determinante nel risultato
finale). Vanno a segno ancora Longhi su bella azione
di contropiede e su calcio di rigore. Poi chiude i
conti il difensivo Piersantini.
Per il
resto ci ha pensato il bravissimo estremo difensore
Ressa che para di tutto e di più, protetto a più
riprese da un grande Guercini. Diga invalicabile del
quintetto gialloblù. Ma tutti hanno comunque dato il
loro contributo, giusto citare La Iosa, Prussiani,
Gnani (al rientro e positivo come rendimento), Anese
e Piersantini.
“Straordinari!” –
esclama mister Zerbini – “Hanno davvero fatto un
impresa, considerando che era il primo anno di
partecipazione, le partite sin qui disputate sono
state giocate davvero ad alto livello. Spero nel
risultato anche a Torino. Bisogna arrivare primi e
giocarcela con la più debole dell’altro girone,
ovvero San Benedetto. Questi ragazzi meritano di
arrivare più avanti possibile. Ce la possiamo fare,
ma l’impresa più grande è già compiuta!”.
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28/11/09 CAMPONATO DI SERIE A CALCIO A 5 FSSI
2009/2010
ASD SORDI FERRARA |